Dopo svariate ricerche sulla blogosfera a livello internazionale, eccone finalmente una tutta italiana: quella condotta da DiarioAperto.
L'inchesta, promossa da Splinder, Swg, Università di Trieste e Punto Informatico, è stata condotta sui blog nostrani durante i primi mesi del 2007, su oltre 4000 lettori e/o autori.
Secondo i realizzatori dell'indagine, il segreto dei blog sarebbe la Fiducia: l'83,6% dei partecipanti dichiara di avere molta o abbastanza fiducia nei blog più autorevoli. Un valore molto più alto rispetto a quello concesso agli altri tradizionali mezzi: quotidiani cartacei (73,1%), versioni Internet dei quotidiani (75,6%), telegiornali e radiogiornali (45,6%).
Tra gli altri risultati, ho trovato interessante il fatto che alla domanda "Fai degli acquisti online?" il 19,2% di utenti dichiara di non averne mai fatti, il 26,2% di aver acquistato online almeno una volta negli ultimi tre mesi e il 9,6 negli ultimi sei. E' dunque evidente che il profilo dei bloggers non coincide con quello dei navigatori più propensi al commercio elettronico.
La ricerca mette inoltre in evidenza almeno 4 modalità con cui un'azienda può inserirsi nella "conversazione online":
a)l’azienda contestualizza direttamente il prodotto in una "dimensione narrativa" e "raccontata".
b)l’azienda constestualizza indirettamente il prodotto nella dimensione narrativa. Ovvero fornisce a un blogger considerato "influente" o con un buon numero di contatti giornalieri il proprio prodotto lasciando all’individuo on-line l’opportunità̀ o meno di parlarne, di "raccontarne".
c)l’azienda affianca un blogger in particolari avvenimenti o eventi con una sorta di product placement.
d)inserimento del prodotto e vetrinizzazione del prodotto nei network sociali.
In tutti e 4 i casi, l'obiettivo dell'azienda non è quello di vendere il prodotto, bensì di conversare con i bloggers.
Ed è proprio questo, secondo me, l'aspetto più importante: la aziende non dovrebbero avvicinarsi alla blogosfera nell'intento di accrescere le proprie vendite online, anche perchè per questo ci sono i tradizioniali siti web. Inoltre dai risultati non sembra che converrebbe poi così tanto alle aziende puntare solamente sul target dei bloggers.
Il Business Blogging è ben altro e la ricerca mostra come le due parole chiave non siano vendite e profitti, bensì fiducia e credibilità.
Per una breve sintesi di tutti i risultati dell'indagine, è disponibile un video molto carino (anche se richiede una lettura mooolto veloce).