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mercoledì, 26 settembre 2007

Se blogghi ti licenzio


no_blogNegli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di persone che perdono il posto di lavoro per aver screditato, nei propri blog, l'azienda per cui lavora(va)no.

Leggo su Blogs4biz che questa volta è toccato ad una ragazza che lavorava niente popò di meno che per la Nintendo.
Jessica Zenner, la sfortunata autrice del blog Inexcusable Behavior, pur avendo sempre utilizzato uno pseudonimo, è stata infatti riconosciuta e licenziata per alcuni contenuti poco appropriati.
Come giustamente sottolineato da Alessio Jacona, sarebbe opportuna una specifica politica aziendale in modo da avere ben chiaro cosa può essere postato e cosa no, cosa può giustificare un allontanamento dal posto di lavoro o meno.
Stabilire dei limiti e porre dei paletti a ciò che una persona può scrivere nel proprio blog può sembrare un paradosso. Ma allo stesso tempo trovo pazzesco che un'azienda, in questo caso la Nintendo, possa semplicemente giustificarsi rispondendo "we generally don’t encourage them"!!!

Episodi come questo di ripetono sempre più frequentemente, alcuni giorni fa mi è anche capitato di leggere di un caso in cui la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento di una infermiera che "aveva proferito espressioni offensive sulla capacità e sulla professionalità del personale" dell'ospedale.


Spero che politiche in merito vengano adottate da sempre più aziende, altrimenti i miei futuri colloqui di lavoro potrebbero essere del tipo:
"lei ha un blog?"
"sì..."
"allora, se vuole essere assunta, giuri solennemente di non parlar mai male dell'azienda!"
"lo giuro, lo giuro..."

postato da: BrandBlog alle ore 17:08 | link | commenti (10)
categorie: blog, azienda
lunedì, 24 settembre 2007

Il ritorno di Virgilio


Si vociferava da un pò di tempo...da oggi è tornato il buon caro e vecchio Virgilio, il bello di Internet.

(In via ufficiale) Ha avuto tutto inizio grazie al Comitato Amici di Virgilio, un movimento nato nella blogosfera nostrana e che in pochissimo tempo avrebbe raccolto tantissime firme a favore del ritorno di Virgilio.
La Telecom non poteva certamente fare orecchie da mercante difronte a tutte queste persone, ed ha pensato bene di accontentarle.
Da una settimana a questa parte sul sito, affianco al marchio Alice, apparivano una serie di nomi (Fabrizio, Mario, Alessia, ecc.).
E d
a questa mattina potrete notare che il marchio è in secondo piano rispetto a quello di Virgilio!

(In via ufficiosa) Altro che movimento e petizione...non è altro che una bella strategia di marketing della tanto cara Telecom Italia, forse per giustificare l'ennesimo cambio del marchio!
Nulla da ridire in merito al ritorno alle origini, ma che senso ha spacciare tutto ciò per qualcosa voluto "dal basso"?
E' evidente che il miglior amico di Virgilio altro non è che Virgilio stesso!

E i blogger, che si sa...si irritano facilmente davanti le "azioni poco trasparenti" delle aziende, se la prenderanno? Forse non più di tanto...era evidente sin dall'inizio che era tutta una montatura!

postato da: BrandBlog alle ore 09:39 | link | commenti (5)
categorie: azienda, blogosfera, consumatori
mercoledì, 19 settembre 2007

Bzzers

Grazie all'invito di Alex, da oggi anche io sono una Bzzer!

Bzzers è una community di consumatori consapevoli, appassionati e attivi (i Bzzers) che amano essere informati ed informare senza intermediari, che vogliono avere un rapporto diretto con i brand, scoprire e provare nuovi prodotti prima del lancio sul mercato e condividere volontariamente informazioni, esperienze ed opinioni con i brand e con gli amici, off line e online.

Bzzers e’ nata con l’obiettivo di proiettare il buzz marketing nel web 2.0, combinando la forza del passaparola (Word of Mouth Marketing) con una potente struttura di social networking. Per questo abbiamo creato una piattaforma ibrida che integra la tipica struttura verticale delle agenzie di buzz marketing con la struttura connettiva orizzontale dei social network. Un nuovo modello di Buzz Marketing che abbiamo chiamato “Buzz 2.0”.

Il progetto mi sembra molto interessante, ancor di più il fatto che oramai il consumatore e le dinamiche del passaparola in Rete ricevano sempre più attenzione.
Ritengo positivo che oltre alla prova di un prodotto non ci siano altri "ritorni" per le recensioni, soprattutto di tipo economico come nel caso di PayPerPost. Dal buzz che si crea si ha, infatti, solo in cambio dei punti, che permettono di partecipare a campagne sempre più prestigiose (o almeno da quanto ho capito...).
Staremo a vedere...

Visto che per il momento non è stata attivata nessuna campagna, partecipo alla simpatica Guerra dei Bzzers!

postato da: BrandBlog alle ore 10:20 | link | commenti (13)
categorie: consumatori, passaparola, web 20, social network

E' nato Crazy Marketing Network

È nato
Crazy Marketing Network
Il network degli autori di marketing e comunicazione

C’era una volta (ma c’è ancora) Crazy Marketing Blog, creato da Leonardo De Nardis, un blog collaborativo di marketing e comunicazione sul quale una ventina di autori postano articoli specialistici.

Ma l’evoluzione è una costante universale: da Crazy Marketing Blog, che continua la sua opera di divulgazione, è nato Crazy Marketing Network, network degli autori di marketing e comunicazione: marketer, copywriter, studenti di scienze della comunicazione.

A parte gli ovvi vantaggi che l’unione porta a tutti i partecipanti in termini di posizionamento sui motori di ricerca, la rete di blogger diventa anche un esteso veicolo promozionale per le iniziative di ciascuno dei e dei loro clienti, una cassa di risonanza ad alto valore aggiunto che potrà veicolare i redazionali e i comunicati che ciascun autore avrà necessita di fare circolare oltre il proprio blog.

Gli aderenti (per ora):

advertality!
Brand Blog
Campagne Sociali
Clyde.it

DR_WHO
enjob.[en]zine
Enjoy the market
Fundraising Now!
Innovative Marketing and Advertising
INTERNATIONAL MARKETING COMMUNICATION
kawakumi.com
Lo direi così
NEWS & RIFLESSIONI
Simply ADdicted
Socialware
SuperMarket-ing
viralavatar

Va sottolineato che nessuno dei blogger scrive a scopo di lucro.
Tutti i blog del network sono no profit.


postato da: BrandBlog alle ore 08:28 | link | commenti (3)
categorie: blog, blogosfera, cmn
lunedì, 10 settembre 2007

iSorry


promo_openletter_20070906Il protagonista indubbio delle discussioni nella blogosfera è ancora lui: l'iPhone.
Nel Keynote di mercoledì scorso Steve Jobs ha sorpreso tutti annunciando che il prezzo del telefono è stato abbassato di ben 200 dollari.

Ovviamente questa notizia ha scatenato molte polemiche da parte dei clienti che per primi hanno acquistato l'iPhone. Sono moltissimi i post e le e-mail inviate alla Apple per esprimere la propria delusione al riguardo.
(naturalmente anche il falso Steve Jobs non poteva non dire la sua!)

Steve Jobs risponde prontamente con una lettera aperta sul sito dell'azienda, in cui si dichiara dispiaciuto per la delusione di alcuni clienti e offre loro uno sconto di 100 dollari (o 200 per chi ha acquistato il telefono nelle ultime due settimane)
sull'acquisto di qualsiasi prodotto nei negozi Apple.
 
Il ricorso ad una lettera aperta per comunicare con i propri clienti non è certamente una novità a Cupertino. Da sottolineare soprattutto la tempestività della risposta, che conferma l'attenzione che ha l'azienda per il passaparola tra consumatori.
Eppure secondo me non è sufficiente...la Apple potrebbe osare di più per instaurare un vero dialogo con i clienti.
Un'azienda così all'avanguardia ancora ferma a comunicati del genere?
Non sarebbe ora di utilizzare un blog, o comunque un qualsiasi altro mezzo che permetta interattività?


postato da: BrandBlog alle ore 11:01 | link | commenti (13)
categorie: blog, apple, blogosfera, consumatori, passaparola, iphone