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l protagonista indubbio delle discussioni nella blogosfera è ancora lui: l'iPhone.
Nel Keynote di mercoledì scorso Steve Jobs ha sorpreso tutti annunciando che il prezzo del telefono è stato abbassato di ben 200 dollari.
Ovviamente questa notizia ha scatenato molte polemiche da parte dei clienti che per primi hanno acquistato l'iPhone. Sono moltissimi i post e le e-mail inviate alla Apple per esprimere la propria delusione al riguardo.
(naturalmente anche il falso Steve Jobs non poteva non dire la sua!)
Steve Jobs risponde prontamente con una lettera aperta sul sito dell'azienda, in cui si dichiara dispiaciuto per la delusione di alcuni clienti e offre loro uno sconto di 100 dollari (o 200 per chi ha acquistato il telefono nelle ultime due settimane) sull'acquisto di qualsiasi prodotto nei negozi Apple.
Il ricorso ad una lettera aperta per comunicare con i propri clienti non è certamente una novità a Cupertino. Da sottolineare soprattutto la tempestività della risposta, che conferma l'attenzione che ha l'azienda per il passaparola tra consumatori.
Eppure secondo me non è sufficiente...la Apple potrebbe osare di più per instaurare un vero dialogo con i clienti.
Un'azienda così all'avanguardia ancora ferma a comunicati del genere?
Non sarebbe ora di utilizzare un blog, o comunque un qualsiasi altro mezzo che permetta interattività?
Per poco più di un anno il falso Steve Jobs ha incuriosito buona parte del popolo della Rete con i suoi parodici e stravaganti post...ma chi è? Sarà il vero Steve Jobs? Forse Bill Gates?
Oggi leggo che il nome del blogger misterioso non è Steve Jobs, ma Daniel Lyons ed è un giornalista della rivista Forbe.
A svelare il segreto è stato Brad Stone, un giornalista del New York Times che sospettava da tempo di Lyons, poichè aveva trovato alcuni indizi, tra cui molte somiglianze tra gli articoli e i post del falso Steve.
Molte persone saranno contente della notizia...io no!
Innanzitutto perchè una volta svelata l'identità dello scrittore, il blog non ha più motivo di esistere. Un bel blog certo, ma che comunque riceveva moltissima attenzione per la curiosità che destava.
E poi era divertente immaginare che dietro al pc (o meglio al Mac) a scrivere fosse Steve Jobs...quello vero!
"an iPod,
a Phone
and an Internet Communicator"
Con queste parole lo scorso 9 gennaio, durante il Keynote del Macworld di San Francisco, Steve Jobs annunciava il lancio dell'iPhone, 6 mesi prima dell'effettiva uscita sul mercato.
Questa decisione suscitò da subito molte critiche, in quanto in questo modo avrebbero potuto dare un vantaggio enorme alla concorrenza. Eppure gli strateghi della Apple hanno dimostrato di avere l'occhio lungo, puntando sul passaparola dei cybernauti.
Si sono limitati a dare la notizia dell'uscita e sporadicamente qualche altra informazione, lasciando il resto al potere delle conversazioni.
Come previsto, insieme all'annuncio sono iniziate le prime discussioni in Rete, in particolare nella blogosfera.
Da quel giorno sembra che nei vari blog non si parli di nient'altro: esiste ormai un esaustivo elenco di (probabili?) pro e contro per ogni minimo particolare del telefono (addirittura anche dei prossimi eventuali modelli).
E con le discussioni cominciano a girare i primi video, alcuni talmente fatti bene da farmi pensare che probabilmente sono stati fatti proprio dall'azienda di Cupertino stessa.
Il risultato? Ormai tutti aspettano l'uscita dell'iPhone!
In America mancano solamente tre giorni al momento tanto atteso e già c'è un tale Greg in fila per accaparrarsi uno dei primi modelli. Per coloro che invece non hanno la possibilità di attendere così tanto a lungo davanti al negozio, c'è chi si offre di fare la fila al suo posto per la modica cifra di 250 dollari al giorno!
Che dire, ormai manca veramente poco...ma stiamo pur certi che anche dopo venerdì l'iPhone sarà comunque tema di discussione nella blogosfera.
Non si faranno certo attendere recensioni e opinioni dei primi fortunati!
Da quanto leggo qui, la Apple ha perso 4 milioni in Borsa a causa di un blog!
Mercoledì sarebbe arrivata una email ai dipendenti dell'azienda, in cui veniva annunciato un ritardo sul mercato dell' iPhone e del sistema operativo Mac Os X 10.5.
Un dipendente ha poi girato questa informazione ad Engadget, che ha tempestivamente pubblicato un post al riguardo.
La notizia ha avuto un tale impatto sulle quotazioni in borsa dell'azienda, che nel giro di pochi minuti ha perso circa 4 milioni di dollari.
Naturalmente, l'azienda di Cupertino ha prontamente smentito il tutto ed Engadget ha ritrattato la notizia, spiegando il modo con cui ne è venuto a conoscenza.
I titoli in Borsa sono subito dopo cominciati a risalire, chiudendo a fine giornata con un valore lievemente inferiore a quello di apertura.
Una delle giornate più brutte della storia per la Apple!
L'accaduto altro non è che una dimostrazione di come una falsa notizia, pubblicata su uno dei blog ritenuti una fonte autorevole di informazione, possa divenire un serio problema per un'azienda!
Ma una "fonte autorevole di informazione" non dovrebbe controllare prima la fonte e poi pubblicare la notizia?
Oppure la cosa importante è sempre essere i primi in tutto, ad ogni costo?
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