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martedì, 03 luglio 2007

Google e il nuovo film di Moore


In un Corporate Blog, fino a che punto i blogger possono scrivere propri pareri e considerazioni personali?
E' quello che mi sono chiesta leggendo un post di Lauren Turner sul Google Health Advertising Blog, nel quale critica apertemente il nuovo film-denuncia di Michael Moore sul sistema sanitario statunitense, Sicko.
Nel suddetto post, oltre alla critica del film, l'autrice invita gli operatori sanitari ad utilizzare tutti gli strumenti di Google per rispondere alle accuse e difendere la propria reputazione.

Ovviamente le polemiche in merito sono state molte, dal momento che non era nemmeno ben chiaro se si trattasse solamente di considerazioni personali dell'autrice, oppure di un tentativo di vendere spazi pubblicitari da parte di Google.
A questo l'azienda ha risposto precisando di non aver preso alcuna posizione ufficiale riguardo il film di Moore, mentre l'autrice in un secondo post spiega che le sue erano solamente opinioni personali.

In un blog personale ogniuno è libero di scrivere apertamente i propri pareri e giudizi riguardo temi anche delicati. Ma in corporate blog ciò è ammissibile fino ad un certo punto, poichè per un lettore un post è scritto dall'azienda stessa e non dall'autore "X".
Scrivere sul blog aziendale vuol dire parlare anche a nome dell'azienda!
Esprimere opinioni personali su temi importanti come il sistema sanitario, da sempre oggetto di discussioni, per di più suggerendo l'acquisto di spazi pubblicitari dall'azienda che in quel momento si rappresenta...no, non è stata una proprio una scelta sensata!


postato da: BrandBlog alle ore 00:44 | link | commenti (5)
categorie: cinema, google, corporate blog
venerdì, 25 maggio 2007

Google Italia apre i commenti!


Anche se è una notizia di un pò di giorni fa, non potevo non parlarne:  il Blog di Google Italia ha finalmente aperto i commenti!
Stefano Hesse spiega: 


"Nel ringraziare tutti coloro che hanno deciso di spendere parte del loro tempo, ogni tanto, su questo blog, abbiamo pensato che fosse ora di cambiare. E quando si cambia, bisogna cambiare in meglio. Se l'ascolto è importante, è su quello che vogliamo continuare a credere"

"Per questo motivo, da oggi, il nostro blog apre i commenti. A tutti, senza moderazione. Siamo convinti che avere i vostri feedback diretti sia il modo migliore per parlarci costantemente
"

Questa non può che essere una buona notizia dal momento che un Corporate Blog non può dirsi tale se viene a mancare una apertura alla comunicazione con le persone: in questo caso le aziende non dialogano, ma si limitano solamenta a parlare di sè.
Con l'apertura dei commenti è invece possibile un vero dialogo, in cui anche il consumatore può dire la sua.
Il fatto di essere aperti a pareri e critiche è una scelta coraggiosa e non rimane che complimentarci!
E adesso speriamo che altre aziende seguano l'esempio...

(via: Mauro Lupi)

postato da: BrandBlog alle ore 10:27 | link | commenti (4)
categorie: blog, azienda, google, corporate blog