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mercoledì, 19 settembre 2007

Bzzers

Grazie all'invito di Alex, da oggi anche io sono una Bzzer!

Bzzers è una community di consumatori consapevoli, appassionati e attivi (i Bzzers) che amano essere informati ed informare senza intermediari, che vogliono avere un rapporto diretto con i brand, scoprire e provare nuovi prodotti prima del lancio sul mercato e condividere volontariamente informazioni, esperienze ed opinioni con i brand e con gli amici, off line e online.

Bzzers e’ nata con l’obiettivo di proiettare il buzz marketing nel web 2.0, combinando la forza del passaparola (Word of Mouth Marketing) con una potente struttura di social networking. Per questo abbiamo creato una piattaforma ibrida che integra la tipica struttura verticale delle agenzie di buzz marketing con la struttura connettiva orizzontale dei social network. Un nuovo modello di Buzz Marketing che abbiamo chiamato “Buzz 2.0”.

Il progetto mi sembra molto interessante, ancor di più il fatto che oramai il consumatore e le dinamiche del passaparola in Rete ricevano sempre più attenzione.
Ritengo positivo che oltre alla prova di un prodotto non ci siano altri "ritorni" per le recensioni, soprattutto di tipo economico come nel caso di PayPerPost. Dal buzz che si crea si ha, infatti, solo in cambio dei punti, che permettono di partecipare a campagne sempre più prestigiose (o almeno da quanto ho capito...).
Staremo a vedere...

Visto che per il momento non è stata attivata nessuna campagna, partecipo alla simpatica Guerra dei Bzzers!

postato da: BrandBlog alle ore 10:20 | link | commenti (13)
categorie: consumatori, passaparola, web 20, social network
sabato, 16 giugno 2007

Web 2.Oltre

web20oltreIl 13 e 14 giugno, al Milan Marriott Hotel di Milano, è stata tenuta la conferenza "Web 2.0ltre, business e opportunità nel nuovo web". Un appuntamento al quale hanno partecipato importanti ospiti internazionali e i leader delle maggiori aziende italiane.
Per chi ha avuto la fortuna di esserci, saranno sicuramente stati due giorni molto intensi e pieni di interventi interessanti.
Ho cercato (per quanto possibile) di seguire questo evento attraverso i vari blog dei partecipanti, che sono riusciti persino a trovare il tempo per tenere aggiornato il resto della blogosfera (e che per questo ringrazio infinitamente)!

Tra gli interventi che ho trovato più interessanti, Alessio Jacona afferma che
"La aziende fanno bene ad avere timore della blogosfera. Il problema è che ne hanno per le ragioni sbagliate." Le aziende italiane, infatti, avrebbero il timore di affacciarsi nella Rete per paura di essere criticate dagli utenti. Giustificazione condivisibile ma che allo stesso tempo comporta una visione molto riduttiva dei blog, che viene considerato solamente uno strumento da cui tenersi alla larga invece che un canale per interagire direttamente con i propri clienti. L'esperienza invece ci insegna che tramite un'attenta progettazione di tale strumento e l'offerta di un buon servizio, il problema delle critiche può essere tranquillamente superato.
E' possibile vedere il video dell'intervista ad Alessio Jacona su WebA-Ziende.

Un'altro intervento interessante è quello di Mauro Lupi in merito all'utilizzo del marketing 2.0 per la creazione di conversazioni tra clienti e partner, nonchè interessanti dati statistici sulla blogosfera. Dell'intervento sono disponibili anche delle slides:




postato da: BrandBlog alle ore 18:09 | link | commenti (12)
categorie: azienda, blogosfera, web 20
lunedì, 04 giugno 2007

Il nuovo Consumatore 2.0

Segnalo un interessante post di Tommaso Sorchiotti riguardo il nuovo ruolo del consumatore nell'era del Web 2.0.
Nell'articolo viene sottolineata l'importanza degli User Generated Content per
cambiare il modo di fare marketing e superare la tradizionale separazione tra azienda e consumatore.
Vengono dunque elencate 5 fasi in cui è possibile una partecipazione diretta dei clienti:
  • Co-Progettazione: Coinvolgere i clienti in fase di studio del nuovo prodotto. Attraverso una fase di brain-storming, una scelta di preferenza su più alternative o un aiuto nella realizzazione del progetto.
  • Co-Promozione: Semplicemente coinvolgendo la propria utenza nella promozione del prodotto o del marchio. Le possibilità in questa fase sono pressoché illimitate: dalla creazione di una community online che permette di caricare materiale, alla realizzazione di campagne off-line di viral-marketing.
  • Co-Produzione: In fase di realizzazione aprirsi ai contributi di utenti e consumatori competenti e preparati può migliorare il risultato finale e proporre alternative nuove al processo di produzione.
  • Co-Sperimentazione: Nella fase di testing si può decidere di coinvolgere un numero di individui per ottenere un primo feedback. Gli utenti generalmente sono gratificati nel provare in anteprima un prodotto e nell’essere valorizzati come beta-tester.
  • Co-Immaginazione: E’ possibile stimolare l’attaccamento ad un marchio o ad un prodotto, coinvolgendo i consumatori in processi di creazione di community, intesa come un gruppo di appassionati che discutono, si scambiano informazioni e parlano attorno ad un determinato argomento. E’ anche possibile attuare questa fase con iniziative off-line, come incontri o raduni ad esempio, nei quali le persone condividono con altri idee ed esperienze.

Sono infatti sempre di più le aziende che hanno deciso di coinvolgere i consumatori nelle varie fase sopracitate.
Ne è un esempio "Made in Italy" il lancio della nuova Fiat 500
, la cui uscita è prevista per il prossimo 15 settembre. Dal sito gli utenti hanno la possibilità di creare propri spot o altre iniziative pubblicitarie, di personalizzare la carrozzeria e gli interni dell'auto a proprio piacimento, di creare propri jingles per poi scaricarli e altre iniziative di supporto.

I nuovi clienti, infatti, non possono essere più considerati meri acquirenti di beni, ma chiedono un nuovo tipo di relazione, in cui vi sia un dialogo diretto e una maggiore collaborazione con l'azienda.
Per attuare una tale trasformazione delle strategie aziendali, in cui il cliente diviene il protagonista nel percorso di generazione del valore, il Corporate Blog si presenta uno degli strumenti più adatti.
Attraverso questo mezzo, infatti, l'azienda costruisce un nuovo tipo di comunicazione con il cliente, acquistando un voto più umano e "raccontandosi". L'utente, a sua volta, ha la sensazione di partecipare alla vita aziendale, il che porta ad una maggior identificazione con il Brand.

postato da: BrandBlog alle ore 23:59 | link | commenti (2)
categorie: blog, consumatori, web 20, corporate blog, ugc